comunicato stampa – 14 novembre 2010
Posted by admin in Condom Day on nov 14, 2010
…1° dicembre Giornata mondiale della lotta allʼAids … il virus ha cambiato abitudini…
comunicato stampa – 14 novembre 2010
Sabato 27 novembre -Prima edizione ʻCondom Day Italy 2010ʼ La giornata dedicata alla prevenzione contro HIV/Aids
ʻCondom Day Italy 2010ʼ iniziativa, a carattere nazionale, ideata e voluta da Nps, network persone sieropositive, organizzata con; Gaia360°, Donne in rete, Cig, centro dʼiniziativa gay, Arcigay Milano e con lʼamichevole partecipazione di Costantino della Gherardesca, per promuovere la prevenzione da malattie sessualmente trasmissibili coinvolgendo politici, medici, studenti e mondo della notte. Il Condom Day, finita la parte istituzionale, diventerà ʻCondom Partyʼ e si trasferirà alla discoteca Eda, via Lippi 7 Milano, per festeggiare fino a notte fonda con tanti Dj e molte sorprese. Aperto al pubblico, costa solo 5 euro. Lʼincasso andrà ai bambini dellʼospedale L. Sacco Milano.
Dopo 25 anni le abitudini del virus sono cambiate ed è indispensabile rifare una corretta informazione sulla base dei nuovi dati ribadendo che la prevenzione sta sempre nel corretto uso del preservativo. Lʼobiettivo è garantire il diritto alla salute è per farlo bisogna riaprire dibattiti e parlar chiaro alle nuove fasce a rischio. (pag. 2 e 3 i nuovi dati)
• Rosaria Iardino, Presidente di Nps Italia ONLUS e portavoce del Condom Day “Lo Stato si sottrae al problema quindi ci vogliono iniziative private che possano favorire lʼuso del profilattico che dovrebbe entrare in ogni borsa e in ogni tasca senza scandalizzare nessuno, soprattutto gli etero che sono i nuovi soggetti a rischio”.
• Marco Mori, Presidente CIG, centro dʼiniziativa gay e Arcigay Milano “La prevenzione da parte delle istituzioni milanesi è pari a zero e il preservativo è assente dalla scena lombarda da troppo tempo”. “Il bacio tra la Iardino e il Prof. Aiuti fece notizia ma da allora non si è più fatto nulla e così il preservativo suscita ancora scalpore”. “Il Paese retrocede mentre lʼinfezione avanza”.
• Beatrice Corti, portavoce Gaia360°. “Noi, pur guardando al mondo delle donne gay, Abbiniamo progetti sociali di vario genere al puro entertainment perché lʼinformazione unita al divertimento funziona”. “Sport, musica e radio possono farsi sentire informando aggregando e intrattenendo”.
• Rosaria Iardino, “Bignardi, Chiambretti, DʼUrso, Fazio, Gramellini, Latella, Mentana (tg), Ricci, Severgnini, Vinci e tutti quelli disposti a trattare il tema prevenzione con noi attraverso stampa, tv, radio e web saranno fondamentali per fare unʼefficace campagna di prevenzione”. “Il senso civico degli Italiani passa attraverso i media e magari proprio grazie ai ʻmezzi dʼinformazione, tanto discussi ultimamente, potremo riscattarci e diventare un esempio per lʻEuropa mentre ora, in fatto di prevenzione grazie alle ʻnon azioniʼ di Governo, siamo terzultimi su 29 paesi”. “Spero di ricevere consensi, anche a mezzo stampa, per poter finalmente pensare di riuscire nel 2010 a sdoganare definitivamente termini come profilattico e preservativo”.
A cura di Emanuela Ferrari -Per CONTATTI: 348.7120917 emanuela.ferrari@comunicami.it
Media Relations: Marco Marsili www.elimarmultimedia.it
www.npsitalia.net – www.donneinrete.net – www.condomday.it- www.arcigaymilano.org – www.gaia360.com
DATI: Allarme Italia
• Il rapporto non protetto è la maggiore causa della diffusione del virus.
• 40.000 sieropositivi tra i 13 e i 75 anni non sanno di essere infetti.
• 160.000 sieropositivi totali -1 su 4 non sa di esserlo.
• 5.000 nuovi contagi ogni anno.
• Il 60% scopre di essere contagiato direttamente durante la diagnosi dʼAids.
• 46% dei casi riguarda gli eterosessuali.
• Maggior incidenza di Hiv al centro-nord rispetto a sud e isole. Più colpite Liguria, Lombardia, Lazio, Toscana, Emilia Romagna. Questo potrebbe dare inizio alla possibile riattivazione dellʼepidemia in aree specifiche del nostro Paese.
• In aumento lʼetà media delle persone infette -38 anni per i maschi e 34 per le femmine.
• 22.000 casi di Aids registrati.
• Milano 2 contagi al giorno come New York.
DATI: Adolescenti
• Solo 9 adolescenti su 100 usano il profilattico, e affermano che il primo rapporto sessuale varia tra i 13 e i 14 anni.
• Su 1.000 giovani che nel 2009 si sono rivolti ai centri di analisi per malattie sessualmentetrasmesse 12 erano sotto i 12 anni.
DATI: Governo
• Dalla classifica 2009 della EHI emerge che per quanto riguarda la prevenzione allʼAids, su 29 paesi europei lʼItalia si piazza solo al 27° posto.
• L’Italia è l’unico Paese a non aver versato i contributi 2009 e 2010 promessi al fondo Globale. Al momento lʼItalia deve 260 milioni di euro più i 30 milioni di dollari per il ritardato del 2009.
• Alla Conferenza internazionale sullʼAids tenutasi a luglio a Vienna su 20 mila delegati in rappresentanza di 185 paesi non si è visto n un solo rappresentante dellʼItalia.
• Assente allʼultima Conferenza mondiale sull’Aids di Vienna - Assente al recente Summit di New York.
• Luglio 2011 Roma ospiteremo sesta Conferenza sulla patogenesi, organizzata dalla IAS (international aids society) in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità.
DATI: Fondo Globale ONU
• 5,7 milioni di sieropositivi già salvati dal Fondo Globale. 4000 nuovi casi ogni giorno.
• Il 6° Obiettivo del Millennio stabilisce che entro il 2015 si arresti e cominci unʼinversione di marcia della diffusione dellʼHIV/Aids.
• Nazioni Unite: 191 Paesi hanno sottoscritto a settembre del 2000 attraverso i loro capi di stato gli 8 obiettivi del millennio.
• I cittadini italiani hanno dimostrato di essere tra i più determinati in Europa a chiedere al Governo di rispettare gli impegni presi con lʼOnu per raggiungere gli obiettivi del millennio.
• Lʼaccesso alla prevenzione e alle cure è un diritto umano e come tale va considerato.
DATI: Aids Mondo
• I casi di Aids continuano a diminuire principalmente per effetto delle terapie antiretrovirali combinate (introdotte nel nostro Paese nel 1996) che ritardano la comparsa dellʼAids.
• Tali terapie prolungano la sopravvivenza e riducono la mortalità delle persone sieropositive,comportando un aumento progressivo delle persone viventi con Aids.
• Nel 2009, più del 60% dei nuovi casi dʼAids, in modo particolare chi ha acquisito lʼinfezione attraverso rapporti sessuali, ha scoperto di essere sieropositivo in concomitanza con la diagnosi dʼAids.
• Solo un terzo delle persone con Aids ha avuto la possibilità dʼusufruire dei benefici di terapie antiretrovirali prima di tale diagnosi.
DATI: Donne Mondo
• La quota di donne con Aids che sʼinfetta tramite via sessuale è in continuo aumento.
• 10 anni fa il 50% delle donne sʼinfettava a causa di rapporti sessuali, negli ultimi 2 anni la percentuale è salita a più di due terzi.
• Nel 2008/2009 tra le donne con Aids acquisito per via sessuale, il 20% ha contratto lʼinfezione dal partner che sapeva di essere Hiv positivo. Tra gli uomini solo il 7% ha contratto lʼinfezione dalla partner che sapeva di essere Hiv positiva.
DATI: Mondo
• 330 milioni di casi di malattie veneree ogni anno.
• 40 milioni i sieropositivi nel mondo.
• 10 milioni quelli che non hanno accesso alle cure.
• 5 milioni quelli che hanno accesso alle cure.
• 2,7 milioni di nuovi casi ogni anno.
• 2 milioni muoiono ogni anno.
• grazie ai farmaci antiretrovirali la mortalità è scesa al 10%.
• 1 persona su 100 è Hiv positiva e un terzo di queste hanno tra i 15 e i 24 anni.
Nota: Il virus ha cambiato abitudini
• Se inizialmente si trasmetteva quasi esclusivamente tra tossicodipendenti e omosessuali ora la principale via di trasmissione si registra tra gli eterosessuali che si percepiscono come ʻnon a rischio ʼ in particolare quelli in età matura. Sono molti gli uomini, che di fronte aduna prostituta pagano un extra pur di avere un rapporto senza profilattico, mettendo così a rischio anche la famiglia. Recentemente una donna di 74 anni ha scoperto di essere stata contagiata dal marito.
Nota: Le carceri italiane
• Il mancato diritto alla prevenzione è una violazione del diritto alla salute, Emergenza mondiale per i detenuti che devono poter avere gli stessi strumenti, preservativi e siringhesterili, di prevenzione che hanno le persone all’esterno. Nelle carceri circola droga più che allʼesterno e il sesso è praticato regolarmente Spagna, Svizzera, Germania e Scozia maanche Parigi stanno iniziando a fare delle azioni di prevenzione per contrastare la diffusionedel virus in tal senso.

Foto ufficiale Condom Day Italy 2010 e Condom Party. Da sinistra: Marco Mori Presidente Cig e Arcigay Milano, Rosaria Iardino Presidente Nps Italia ONLUS e portavoce e ideatrice del Condom Day, Costantino Della Gherardesca e Beatrice Corti portavoce Gaia360°